Quando parlo con te cambia il tono

della mia voce, la bambina

che ero un tempo risale in superficie

quanto ossigeno trattiene nelle cellule

per poter sopravvivere così a lungo in profondità

fino a che un’emozione non la richiama alla presenza

di oggi, qualcosa di simile ad un deja-vu

A cui si sente in dovere di controbattere

Con un urlo, un pianto o una parola gentile

Ribolle una minestra antica e viene a portarne un piatto

Di cosa hai bisogno?