Balbuziente

ripetevo una sola sillaba

per il giorno intero

come un coltello

sul corpo già esangue

del mio amor proprio

cieca al bisogno di stare

con le mie ferite putrefatte

alla sacrosanta necessità

di soffrire e godere

della vitalità trascurata

troppo a lungo

incarcerata

dietro le sbarre di un balcone

vista infinito.